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"Finalmente
un posto nei Vip"
Elisabetta Fratini a Baku (Azerbaijan)
Assistente Direttori Sportivi Unione Europea ai
Campionati Europei Cadetti
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Campionati
Europei Cadetti - 21/26
agosto Baku Azerbaijan
Gran bella esperienza quella dell’Azerbaijan,
il commento in questo caso non si spreca. Fin dalla prima
visita al palazzo dello sport (10 minuti dall’albergo)
ci si è resi immediatamente conto che tutti erano
indaffarati in gran preparativi ma molto ben organizzati.
Questo ha dato la possibilità a tutti noi del gruppo
di poter affrontare al meglio le giornate di lavoro che
sono iniziate venerdì con il controllo delle nazioni
che procede spedito così come tutta la fase del sorteggio.
Il sabato la gara inizia bene e finisce meglio. Tutto fila
liscio. Al di là delle considerazioni tecniche sul
livello dei combattimenti che vedono la differenza tra il
blocco est e ovest che riflette la situazione esistente
nelle classi superiori. La vera sorpresa è stato
il gran spettacolo per l’apertura con sfilata, ballerini
cantanti musica, veramente bello, e quanta gente! Sembrava
di essere al Colosseo!
Ugualmente positive anche le categorie della domenica. Si
deve veramente fare un plauso allo staff locale per la professionalità
e lo spirito di collaborazione.
La calda accoglienza è stata la caratteristica che
mi ha maggiormente affascinato, le premure e le attenzioni
nei nostri confronti non si sono fatti attendere e non solo
durante la fase di competizione. Questo ha permesso di poter
anche apprezzare le bellezze della città e dei dintorni,
di deliziarci con la cucina e le abitudini locali e di ripartire
con il desiderio di ritornare in questo paese pieno di fascino
e contraddizioni.
Cenni
L'Azerbaijan ha una superficie di 86.600
km² e un territorio caratterizzato in prevalenza da
zone montuose alternate spesso a pianure fluviali. La lingua
ufficiale è l'azeri, idioma di origine turca del
ceppo uralo-altaico; diffuso è anche il russo. La
religione maggiormente praticata è quella musulmana
sciita. L'ortodossia cristiana viene praticata dalle minoranze
georgiane, armene e slave.
Baku
(azero Baky), capitale e città principale dell'Azerbaijan,
situata sulla penisola di Apšeron, a sud-est del paese.
Città portuale affacciata sulla costa occidentale
del mar Caspio, sorge in prossimità di importanti
giacimenti di petrolio, al confine con l'Iran. Questi giacimenti,
che resero Baku il quarto centro petrolifero sovietico,
hanno dato vita nella regione a una fiorente industria petrolchimica,
specializzata eminentemente nella raffinazione del petrolio,
convogliato da oleodotti a Bat'umi (Georgia), sul Mar Nero.
Altre attività industriali della città sono
i cantieri navali, la metallurgia, la meccanica e l'industria
agroalimentare. Fondata secondo la tradizione da Alessandro
Magno, Baku fu dominio dapprima arabo, poi turco e persiano.
Nel 1906 venne riconquistata dalla Russia, inaugurando una
fase di crescita economica dovuta allo sfruttamento degli
idrocarburi. Nel 1918-1920 fu un centro della resistenza
antibolscevica; nel 1922 divenne la capitale della Repubblica
socialista sovietica confederata transcaucasica, e tale
rimase dopo la proclamazione della Repubblica socialista
sovietica dell'Azerbaijan (1920-1922 e 1936-1991). Nel 1991
l'Azerbaijan si proclamò repubblica autonoma.