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SPILIMBERGO
Inaugurato l'impianto sportivo. Non si è trattato di
una cerimonia formale. Tanti i bambini e gli amici dello scomparso
Ricordato
anche Pettovel con un concerto organizzato all'"Aquila"
SPILIMBERGO.
(cl.ro.) - La nuova ala della palestra del judo, dedicata
a Elio Fratini, è stata inaugurata sabato scorso alla
presenza delle maggiori autorità politiche e sportive.
Ma è stato tutt'altro che una cerimonia formale. Per
l'occasione, infatti, è intervenuta una folla molto
numerosa, costituita dai genitori dei bambini che praticano
attività nella palestra, ma anche di amici dello scomparso
Fratini, personaggio che ha lasciato una profonda impronta
a Spilimbergo, sia nello sport, sia nello scoutismo, sia nel
mondo politico. Si spiega così il lungo applauso che
ha accompagnato lo scoprimento della targa in mosaico che
lo ricorda, compiuto dalla moglie Daniela e dai figli. Hanno
voluto essere presenti, oltre al sindaco e all'assessore provinciale
Francesconi, anche i rappresentanti regionali del Coni e delle
federazioni sportive interessate.
Per l'occasione c'è stato lo spazio anche per una veloce
esibizione dei judoka e delle ginnaste della società
Fenati. Ad attirare maggiore curiosità però,
sono stati gli incontri dei lottatori di sumo, compresi dei
bambini molto piccoli: Spilimbergo è una delle poche
località in Italia a sviluppare questa insolita pratica
originaria dal Giappone. La sera di sabato è stata
ricordata anche un'altra persona recentemente scomparsa, che
molto ha dato alla comunità locale, Renzo Pettovel,
nel cui nome è stato organizzato alla polisportiva
Aquila un concerto musicale con la partecipazione del coro
Spengenberg e della filarmonica Città di Spilimbergo.
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