judoclub@fenati.net

 

Storia

Palestra

Attività

Insegnanti

Atleti

 

IL FENATI METTE IN PALIO IL "MOSAICO"

L'artista Rino Pastorutti mentre realizza il tofeo

Il Fenati Spilimbergo si rimbocca le maniche e prepara l'accoglienza per oltre 400 judoka in arrivo da tutt'Italia e da numerosi paesi europei.

L'appuntamento è fissato per domenica 5 ottobre al Palasport di Tauriano, dove andranno in scena due classiche del judo regionale, il Trofeo Città del Mosaico ed il 22° Memorial Tiberi, ormai da tempo fuse in un'unica giornata di gare. La manifestazione organizzata dal Judo Club Fenati assume, fra le altre cose, un ruolo di "apripista" nell'intenso calendario regionale, riaprendo ufficialmente la stagione dopo la pausa estiva, e rilanciando anche la corsa del Grande Slam, interrotta proprio all'inizio dell'estate in occasione della 22esima edizione del Trofeo Tarcento che si disputò il 5 luglio scorso. Sono trascorsi tre mesi esatti dunque, che molti atleti regionali hanno impegnato in stages ed intensi allenamenti per presentarsi pronti alla ripresa del prestigioso circuito, un vero e proprio Ranking regionale che attualmente vede al comando della classifica per Società, la Ginnastica Triestina con 223 punti, mentre Nicole Pouch (Sgt) guida la classifica Esordienti con 33 punti, Anna Polon (Sekai Budo Pordenone) quella dei cadetti con 27, Marco Velliscig (Sport Team Udine) è primo fra gli junior con 14 e, infine, Raffaele Niedda (Dlf Yama Arashi Udine) guida la fila dei senior con 19 punti. Ma non c'è solo il Grande Slam a rendere particolarmente contesi i trofei messi in palio dal club guidato da Antonio Gurnari ed Elisabetta Fratini, il "Mosaico", che disputò la sua prima edizione nel 1964, ed il "Tiberi" sono validi anche come prima prova di qualificazione per le finali del Campionato Italiano Esordienti e della Coppa Italia Junior/Senior. Dal secondo semestre 2003 infatti, le gare di qualificazione per le finali nazionali non si disputano più in prova unica, ma adottando la formula Grand Prix, che promuove i migliori di una classifica compilata in base ai risultati ottenuti nell'ambito di un programma di tre gare. Infortunati, influenzati ecc. che in passato rimanevano a guardare, potranno così rientrare ancora in partita e giocarsi in ogni caso le loro ambizioni tricolori. Non hanno ambizioni tricolori invece, gli ungheresi del Leanyuari, che da almeno quattro anni si presentano a Spilimbergo con una cinquantina di atleti (54 nel 2002) e quasi sempre si aggiudicano il primato delle classifiche. E' accaduto nella scorsa edizione, quando superarono sul filo di lana i torinesi dell'Akiyama Settimo, che rispetto i magiari schierarono però meno della metà degli atleti, e potrebbe accadere ancora domenica prossima, avendo già annunciato un'altra partecipazione di massa. Meno numerosi, ma altrettanto temibili saranno gli atleti della Moldova, all'esordio a Spilimbergo. I judoka regionali sono avvisati.

 

Trofeo "Città del Mosaico 1964"

Memorial "Prof.A.Tiberi"

Saggio

Archivio

Links

Home Page