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Spilimbergo. Gli ungheresi del Leanyuari vincono il Memorial Tiberi, ma cedono lo scettro del Città del Mosaico al Dlf Yama Arashi Udine. Spilimbergo. Finalmente! Dopo sei anni di ininterrotto dominio ungherese, il Trofeo Città del Mosaico ritorna ad arricchire il palmares di un club friulano. E' quello degli udinesi del Dlf Yama Arashi che, sul filo di lana, battono in volata proprio i fortissimi ungheresi del Leanyuari, che questa volta però si devono accontentare "soltanto" del secondo posto nel "Mosaico" e del primato conquistato nel Memorial Tiberi. Un'altra edizione avvincente e combattuta dunque, quella che ha acceso i riflettori nel Palasport di Tauriano e che ha registrato la partecipazione di 320 atleti provenienti da tutt'Italia e da numerosi paesi europei. Giustamente soddisfatti gli organizzatori del Fenati Spilimbergo, dal Presidente Antonio Gurnari alla famiglia Fratini, impegnati con passione a dare continuità alla strada tracciata dall'indimenticabile Elio, figura storica per il club spilimberghese e per il judo regionale. Soddisfazione anche per la condizione espressa sui tatami dai judoka del Friuli Venezia Giulia, che in un contesto di eccellente spessore tecnico hanno saputo conquistare complessivamente 16 medaglie d'oro, di cui 5 sono rimaste in provincia di Pordenone con Erik Lapegna, Paolo Possemato, Anna e Riccardo Berti (Villanova) e Roberto Feletto (Skorpion), otto sono andate in provincia di Udine con Sandra Carofiglio, Manuel Carletti, Marco Ciannavei, Andrea Marcon e Davide Paro (Dlf Yama Arashi), Nicole Piccoli, Erika Zucchiatti (Shimai Fagagna) e Alessandra Terlicher (Cividalese) e tre a Trieste con Nicole Pouch, Davide Cantoro e Jacopo De Santis (Ginnastica Triestina). Di assoluto rilievo le prove offerte da due "star" del judo internazionale, dal "quasi" olimpionico di Atene, Francesco Bruyere (Akiyama Settimo) grande protagonista negli 81 kg e l'ungherese Szuszanna Bejczi, campionessa d'Europa juniores, nei 63 kg. Entrambi hanno gareggiato nella categoria superiore rispetto quella di appartenenza.

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